Sintesi del manuale «proprietà abitativa a tempo determinato»
La Svizzera è un Paese di affittuari; ciò nonostante sono in molti a sognare di comprare un'abitazione. Con una percentuale di proprietari pari ad appena il 40 per cento, il nostro Paese rappresenta il fanalino di coda tra gli Stati dell'Europa occidentale. Le cause di tale fenomeno sono da ricercare in parte nei costi di costruzione, molto più elevati rispetto all'estero, e in parte nel capitale proprio richiesto al momento dell'acquisto di una casa o di un appartamento. Una nuova forma di proprietà potrebbe tuttavia permettere di aggirare questi due ostacoli.
Negli ultimi anni è emersa una nuova realtà, detta «proprietà abitativa a tempo determinato» (Wohneigentum auf Zeit). In questo caso la durata della proprietà viene limitata fin dall'inizio a un periodo prestabilito (di norma 30 anni) che corrisponde generalmente al tempo durante il quale una persona, considerate le variabili famiglia e ciclo di vita, fa un uso effettivo della propria abitazione. Come già per la proprietà tradizionale, le abitazioni vengono inserite nel registro fondiario e, durante il periodo concordato, l'acquirente ne detiene tutti i diritti. Una volta scaduto il termine, l'abitazione torna tuttavia nelle mani dell'investitore.
Rispetto alla proprietà nella sua forma consueta, questa variante offre soprattutto tre vantaggi: in primo luogo si riduce il prezzo di acquisto, che viene calcolato solo sul periodo in cui l'immobile sarà effettivamente utilizzato dall'acquirente e non sulla potenziale "vita" dell'abitazione. Ciò permetterà a una fascia più ampia di popolazione di aspirare a diventare proprietari. Inoltre, dal momento che allo scadere del periodo prestabilito l'abitazione torna nelle mani dell'investitore, che ne ridiventa l’unico proprietario, la proprietà risulta più facilmente gestibile. Questo significa per esempio che, in caso di necessità, è possibile procedere alla sua ristrutturazione totale o parziale. Il secondo vantaggio è legato proprio a quest'ultimo punto: nella forma tradizionale della proprietà per piani la sostanza immobiliare spesso non può essere mantenuta come si vorrebbe perchè i vari proprietari hanno interessi diversi e, nel momento di una decisione, rischiano di ostacolarsi a vicenda. La nuova forma di proprietà facilita quindi il mantenimento della sostanza immobiliare, cui si accompagna un impatto positivo anche sul piano ecologico: ristrutturando in modo ottimale l'edificio è infatti possibile risparmiare energia e salvaguardare le risorse del suolo. Il terzo vantaggio per gli investitori è rappresentato dalla possibilità di una nuova forma d'investimento. L'istituto della «proprietà abitativa a tempo determinato» è un’opzione interessante per le casse pensioni in particolare, in quanto durante l'intero periodo prestabilito garantisce un flusso di denaro costante e, di conseguenza, rendimenti a lungo termine. Nella situazione economica attuale, caratterizzata da tassi d'interesse bassi o in parte addirittura negativi che, tra l'altro, minacciano il capitale di vecchiaia, questa forma d'investimento offre rendimenti sicuri e più generosi rispetto alle forme tradizionali e presenta quindi un vantaggio non indifferente. Mantenere il capitale di vecchiaia non è utile solo alle casse pensioni quali investitori ma va a beneficio dell'intera economia.
Il presente manuale, pubblicato in tedesco, è stato realizzato nell'ambito di un progetto di Innosuisse/Agenzia svizzera per la promozione dell'innovazione, con la partecipazione dei partner economici (bonainvest Holding AG, Ernst & Young AG, Pagameno Invest AG, la Caisse d'assurance du corps enseignant bernois e l'Ufficio federale delle abitazioni UFAB). L'obiettivo è mettere a diposizione del pubblico target quanto scoperto sulla «proprietà abitativa a tempo determinato» e, in particolare, offrire uno strumento che aiuti ad applicare sul mercato questa nuova forma di proprietà. Nello specifico, il manuale affronta i temi menzionati qui di seguito: la prima parte è dedicata al concetto di «proprietà abitativa a tempo determinato», ivi compresi gli aspetti legali, finanziari e fiscali; la seconda parte indica dove è possibile reperire informazioni concrete su questa nuova realtà, ad esempio viene spiegato come stimare il valore dell'abitazione e a quali aspetti legati al finanziamento devono fare attenzione banche e investitori; mentre la terza parte indaga la «proprietà abitativa a tempo determinato» dal punto di vista dell'economia globale. Qual è il suo gradimento sul mercato e quali effetti avrebbe sul piano economico e ambientale? Infine, ci si chiede fino a che punto la «proprietà abitativa a tempo determinato» possa essere implementata nell'ambito del mandato costituzionale di promozione della proprietà di abitazioni.